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Archivio Febbraio 2006

27 febbraio – incontro a Lecco

27 Febbraio 2006 Commenti chiusi


Il nostro Paolo Gulisano ci invita nuovamente alla presentazione del suo ultimo libro con questo nuovo incontro:
 
SULLE ALI DELLA FANTASIA:
Lewis e il mondo di Narnia tra Fede e cultura

Lunedì 27 febbraio ore 21 sala conferenze Jolly Hotel di Lecco

Vi allego un articolo pubblicato sul numero di dicembre 2005 di Tracce per chi volesse approfondire ulteriormente il discorso.

Riferimenti: Articolo

24 febbraio – incontro a Sottomarina (Chioggia)

23 Febbraio 2006 Commenti chiusi

Paolo Gulisano sarà ospite presso il Teatro San Martino a Sottomarina (Chioggia) venerdì 24 febbraio alle ore 21 per un incontro dal tema “Alla scoperta di C.S. Lewis – viaggio nel mondo di Narnia”.
In allegato trovate la locandina.
Non mancate!!!!!!

Riferimenti: Locandina

Narnia ed Enciclica ?Deus Caritas Est?

20 Febbraio 2006 Commenti chiusi


Vi allego un’intervista molto interessante fatta ad Andrea Monda (autore insieme a Paolo Gulisano del libro “Il mondo di Narnia”) nella quale viene raccontato il sottile legame tra il Pontefice e lo scrittore C.S. Lewis.
Riferimenti: intervista

18 febbraio appuntamento a Gorizia

16 Febbraio 2006 Commenti chiusi


GORIZIA Sabato 18 febbraio 2006 ore17.30
Centrum Studium Via Morelli, 8

ISLANDA, TOLKIEN E LEWIS!

Il mondo delle saghe nordiche ha influenzato la scrittura del nostro amato maestro J.R.R.Tolkien, autore de Il Signore degli Anelli, ed è stato motivo di interesse anche per C.S.Lewis, autore di Narnia.

Un resoconto legato ad esperienze di viaggio intraprese in un momento di forti cambiamenti nella società islandese in bilico tra Tradizione e modernità, alla scoperta di luoghi scolpiti dal Mito e dalla Leggenda.

L’iniziativa è a cura del graphic designer Roberto Amadi, autore degli scatti presentati e di alcune elaborazioni che trasformano immagini dell’ Islanda in luoghi della Terra di Mezzo.

Partecipa Paolo Gulisano, il massimo esperto italiano di Tolkien e Lewis, che evidenzierà i legami tra i maestri del Fantasy ed il mondo scandinavo.

Precede l’incontro una breve presentazione delle attività dell’associazione
e del progetto Epicamente

17 febbraio appuntamento a Imperia

16 Febbraio 2006 2 commenti


Clive Staples Lewis è stato uno dei maggiori scrittori inglesi cristiani del Ventesimo secolo.
Le sue opere, tradotte in tutto il mondo e note anche ai lettori italiani, sono tornate alla ribalta grazie all?evento cinematografico natalizio firmato Disney che ha proposto un episodio delle ?Cronache di Narnia? intitolato ?Il leone, la strega e l?armadio?.
Campione di incassi, come era accaduto anche per ?Il Signore degli Anelli?, il film ha veicolato molti spettatori nelle librerie che, solo nel periodo natalizio, hanno venduto centinaia di copie della saga Lewissiana. Una nuova moda, una scintilla di interesse, un fenomeno estemporaneo o la riscoperta di qualcosa che si era dimenticato?
In effetti in molti si sono chiesti chi era Lewis anche perché in un primo tempo alcuni lo confondevano con Lewis Carroll, autore di ?Alice nel paese delle meraviglie?, se non addirittura col comico americano Jerry Lewis.
Clive Staples Lewis, o come veniva chiamato affettuosamente dagli amici, Jack, apparteneva a quel gruppo di scrittori inglesi che si riconoscevano sotto il simpatico nome ?Inklings? (Imbrattacarne) e tra i quali, elemento di spicco, era il grande J.R.R. Tolkien autore, appunto, del famoso ?Il Signore degli Anelli?. Per parlare di Lewis non si può non parlare di Tolkien: i due autori erano legati da una tenace amicizia che non si limitava a una stima intellettuale o a una sintonia artistica ma era entrata nei loro cuori e aveva agito profondamente fin nelle loro anime. Stando, ad esempio, al biografo Humphrey Carpenter, Tolkien, cattolico praticante, ebbe una parte non trascurabile nella conversione di Lewis al cristianesimo.
Fu dunque da questa amicizia, dai suoi frutti e dall?incontro con la fede – di cui Lewis narra in ?Sorpreso dalla gioia? – che scaturirono dalla penna di Jack capolavori come ?Le lettere di Berlicche?, ?Il problema della sofferenza?, il lungo e bellissimo saggio ?L?abolizione dell?uomo? o ?Le Cronache di Narnia? e la trilogia fantascientifica.
Fantasy, fantascienza, fantastico, furono quindi il tipo di linguaggio scelto da Lewis per parlare di temi impregnati di realismo se non addirittura di religiosità. Tutto questo pare assurdo, oggi, considerato anche che questo stile letterario è spesso usato come sinonimo di fuga dalla realtà, di dimenticanza, di leggerezza e vacuità di messaggi. Ma c?è fantasy e fantasy e non possiamo non ricordare che Gesù stesso fece uso di parabole per parlare del Regno dei Cieli.
Nel libro ?C.S. Lewis ? Tra fantasy e Vangelo? di Paolo Gulisano, recentemente pubblicato dall?editrice Àncora e prima biografia italiana di Lewis, si ripercorre l?affascinante parabola umana e professionale di questo singolare scrittore e, al tempo stesso, viene messa in relazione la letteratura fantastica con il Cristianesimo. ?Lewis ? racconta Gulisano ? cominciò a vedere incrinato il proprio ferreo ateismo dalla lettura di Gilbert Chesterton, il creatore di Padre Brown, un autore che faceva esplodere nelle pagine dei suoi romanzi e dei suoi saggi ? molti dei quali fantastici ? una straordinaria vitalità, una passione per il reale, un senso di gratitudine verso la vita pieno di umorismo e di gioia. Una gioia non ottusa ? e questo fu subito ben chiaro a Lewis ? ma consapevole e meditata, un sentimento che non prescindeva dall?esistenza del male, del dolore, della contraddizione?.

Paolo Gulisano, medico lecchese dedito ad una intensa attività di saggista e scrittore, è tra i maggiori esperti italiani di J.R.R.Tolkien, G.K.Chesterton e C.S. Lewis. Su questi tre autori del fantastico ha scritto libri, fondato e animato associazioni finalizzate alla conoscenza e diffusione delle loro opere letterarie.

Sarà presente venerdì 17 febbraio alle ore 18.00 presso la Libreria Ragazzi in via Vieusseux di Imperia per la presentazione del suo ultimo libro ?C.S. Lewis ? tra fantasy e Vangelo?.

Amici di Paolo Gulisano

15 Febbraio 2006 1 commento


Paolo Gulisano ha molti amici che gli vogliono un gran bene e tra questi c’è Luisa Vassallo, una persona umile che vive ad Imperia.
Insieme hanno scritto “Giochi da Hobbit” il terzo libro della serie dopo “A tavola con gli Hobbit” e “L’erbario di Tolkien”.
A lei dedico questo piccolo angolo del blog perchè è il minimo che io possa fare per ringraziarla dell’amicizia che mi dona ogni giorno…

Riferimenti: Intervista a Luisa Vassallo

Tolkien e Vangelo a S. Lorenzo de’ Picenardi

9 Febbraio 2006 Commenti chiusi


Paolo Gulisano sarà venerdì 10 febbraio alle h. 21.00 nella splendida cornice del Castello di San Lorenzo de’ Picenardi per parlare di come da libri e films é possibile ritrovare l’etica della nostra identità culturale.

Per chi non volesse perdersi questo appuntamento allego il programma della serata.

Buon divertimento!!!!
Riferimenti: Programma

Festival per il 25° del Progetto Tolkieniana

2 Febbraio 2006 Commenti chiusi

Ecco un articolo sulla Festa di Tolkieniana.net organizzata a Buccinasco gli scorsi 20, 21 e 22 gennaio alla quale hanno partecipato in tanti, oltre all’amico Paolo Gulisano e all’amica Luisa Vassallo…..

Buona lettura!
Riferimenti: articolo